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Origini del Paese

La storia ci ricorda che nel paese di Monte Sant’Angelo sono passate diverse dominazioni come quella Longobarda, Saracena, Normanna, Sveva, Angioina ed Aragonese; fino a quando, nel ‘700, Ferdinando IV la donò al cardinale Ruffo. Attivissima nella commercializzazione di prodotti agroalimentari, Monte Sant’Angelo in realtà vive della crescita vertiginosa di attività turistiche legate alla straordinaria presenza di fedeli nell’intera zona. Già da alcuni millenni prima della nascita...

Primi insediamenti urbani a Monte Sant’Angelo

Intorno al santuario si andò formando un piccolo centro urbano, l’amministrazione del quale era stata affidata al vescovo di Siponto, Lorenzo Maiorano, cugino dell’imperatore Zenone I. Il luogo divenne meta di un pellegrinaggio di sempre più vaste proporzioni, che andò diffondendosi soprattutto nel VII secolo, quando con la vittoria del longobardo Grimoaldo, il santuario fu strappato ai bizantini e divenne il sacrario dei Longobardi del Mezzogiorno. I pellegrini giungevano al...

Quartiere “Junno”

Il rione Junno è il quartiere più antico del paese di Monte Sant’Angelo. Il centro, sviluppatosi nel VI secolo intorno al famoso santuario di San Michele Arcangelo, tuttora meta di pellegrini, conserva una struttura urbanistica tipicamente medievale. Il suo tessuto edilizio è costituito in prevalenza da abitazioni unifamiliari ubicate a diversi livelli e allineate lungo strade ripide e tortuose. Il rione Junno, che trarrebbe nome dal mitico re Plilunno, è caratterizzato da una trama...

Il Castello sotto Federico II

Il Castello di Monte Sant’Angelo sorge a nord-ovest, nella parte più alta del paese, a pochi chilometri dalla Basilica di San Michele Arcangelo. Secondo alcune testimonianze storiche, le prime tracce dell’esistenza di un castello a Monte Sant’Angelo risalirebbero alla prima metà del IX secolo; quando, durante il regno di Sicardo, principe di Benevento, sorgesse nel paese un castrum bizantino. Certo è che la prima fase costruttiva del castello attuale risale al periodo...

Il Castello tra Angioini e Aragonesi

Alla morte di Manfredi, la città di Monte Sant’Angelo passò a Carlo I d’Angiò. Per tutto il periodo angioino il castello, fu abitato fra gli altri da Carlino III, primogenito di Carlo II, dal duca Raimondo Berlingaro, da Giovanni d’Angiò, duca di Durazzo, e dalla duchesse Agnese, dal duca Luigi e da sua moglie Margherita Sanseverino; non subì trasformazioni di rilievo, ma ebbe, tuttavia, un notevole risveglio di vita. Gli angioini si servirono del castello come prigione...

Il Castello ai giorni nostri

Il Castello di Monte Sant’Angelo, dopo essere appartenuto a diverse famiglie spagnole, fu venduto nel 1552 ai principi Grimaldi di Gerace, che lo tennero fino al 1798, allorchè fu sottoposto al Demanio regio. Alla caduta di Napoleone e con il ritorno dei Borboni, il castello passò al famigerato cardinale Ruffo, che lo ebbe in dono da Ferdinando IV in premio dei suoi servigi. Successivamente gli eredi del cardinale lo diedero in affitto a dei pastori di capre, che ne demolirono una gran...

Segni storico-artistici nel paese dell’Arcangelo

I Signori che dal XII al XVIII secolo si avvicendarono a reggere quello che fu definito l’Honor Montis Sancti Angeli impressero i segni storico-artistici più significativi dell’intero Gargano. Fra i monumenti più notevoli troviamo il santuario di San Michele Arcangelo, il complesso di San Pietro formato dalla chiesa di San Pietro, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore e dal Battistero di San Giovanni in Tumba, e il Castello. Ma ce ne sono anche altri degni di attenzione. L’attuale...

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