Sei qui: Santuario di San Michele Arcangelo

Origini del Santuario di San Michele

Secondo la tradizione, il santuario di San Michele Arcangelo ha origine nel 490, anno della prima apparizione dell’Arcangelo Michele sul Gargano. Il primo edificio cristiano, progettato secondo i canoni stilistici delle chiese preromaniche, fu costruito originariamente nella parte inferiore della grotta. L’ingresso, rivolto a occidente, si trovava sulla strada di circonvallazione, molto più in basso del pavimento della basilica. Di qui avave inizio una lunga galleria, sostenuta da...

Santuario di San Michele Arcangelo

La facciata antistante l’atrio del santuario di San Michele Arcangelo, costruita nel 1865, è costituita da due arcate seguite da volte ogivali che terminano in una parete, nella quale si aprono due portali. Quello di sinistra è un’imitazione risalente al 1865; quello di destra, scolpito nel 1395 da Simeone da Monte Sant’Angelo, accoglie nella lunetta il rilievo di una Madonna col Bambino fra i Santi Pietro e Paolo. Superato il vestibolo, si accede ad un’ampia e lunga...

La Grotta dell’Arcangelo

Dopo aver sceso gli ottantanove gradini, si giunge nell’atrio antistante l’ingresso della Grotta dell’Arcangelo. Nel fondo, su sei gradini semicircolari, si trova una Porta bronzea, che, come indica un’iscrizione incisa nei battenti, fu eseguita a Costantinopoli e donata al santuario nel 1076 da Pantalene Commeno, un ricco mercante di Amalfi. I battenti sono formati da dodici formelle ciascuno raffiguranti storie di angeli, tratte per lo più dal Vecchio e dal Nuovo...

Gli altari nella Grotta dell’Arcangelo

Nella Grotta dell’Arcangelo sono presenti diversi altari racchiusi dentro a nicchie. Subito a destra dell’entrata alla Grotta dell’Arcangelo, si trova l’altare barocco di San Francesco, fatto costruire dalla guarnigione di soldati spagnoli di stanza a Monte Sant’Angelo nel 1675. In una nicchia sottostante la mensa si legge la lettera T (tau) dell’alfabeto greco, che secondo la tradizione sarebbe stata impressa dal Santo nel 1216 nel corso di un suo...

Il Campanile della Basilica di San Michele

La Basilica di San Michele Arcangelo fu commissionata da Carlo d’Angiò agli architetti Giordano eMaraldo, che avevano preso parte alla edificazione delle opere difensive di Manfredonia e di Castel del Monte. Tracce di quella esperienza precedente si riscontrano nel Campanile, dove appaiono evidenti le analogie con il castello che Federico II di Svevia si era fatto costruire presso Andria, specialmente per quanto riguarda la base ottogonale, il rapporto larghezza e altezza, le volte...

Il Museo della Basilica

Nel Museo della Basilica di San Michele sono custoditi, oltre a diversi frammenti architettonici dell’VIII secolo e resti di affreschi pagani e paleocristiani, un’ icona di San Michele del VII secolo e una Croce in cristallo e filigrana del XIII secolo, donata quest’ultima al santuario micaelico dall’imperatore Federico II di Svevia. Ma l’insieme più importante è rappresentato dai frammenti di un ambone del 1041, consistenti in un’aquila poggiante su una...

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