Il Castello ai giorni nostri

Il Castello di Monte Sant’Angelo, dopo essere appartenuto a diverse famiglie spagnole, fu venduto nel 1552 ai principi Grimaldi di Gerace, che lo tennero fino al 1798, allorchè fu sottoposto al Demanio regio.

Alla caduta di Napoleone e con il ritorno dei Borboni, il castello passò al famigerato cardinale Ruffo, che lo ebbe in dono da Ferdinando IV in premio dei suoi servigi. Successivamente gli eredi del cardinale lo diedero in affitto a dei pastori di capre, che ne demolirono una gran parte per costruire ricoveri per le loro greggi.

Il Comune di Monte Sant’Angelo ne venne in possesso solo nel 1907, quando riuscì finalmente a riscattarlo dal principe di Sant’Antimo, discendente del cardinale Ruffo. Attualmente il castello è aperto ai visitatori.