Il Laboratorio urbano per la legalità di Monte Sant’Angelo nominato “Ambasciata della speranza”

È stata consegnata mercoledì 12 marzo 2014, presso Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati di Roma, la nomina di “Ambasciata della speranza” al Laboratorio urbano per la legalità di Monte Sant’Angelo, intitolato a Rita Atria. Alla manifestazione, promossa dal “Parlamento della legalità”, hanno preso parte anche il Vicesindaco Scirpoli, il consigliere con delega alla legalità Taronna e il consigliere Vergura.

La motivazione: “Credere nei valori della vita rende l’uomo autentico testimone di speranza partendo sempre dal sentimento della cultura. Solo cooperando si può proporre un percorso di libertà da tutte le sub culture dell’indifferenza e di violenza che schiavizzano l’uomo stesso e non li permettono di essere ‘sentinella di un’alba nuova’. Incoraggiati dal kerigma della bellezza che alberga nel cuore di ogni creatura, certi che l’ultima parola spetta sempre ai piccoli e a chi ama senza logica di tornaconto ma solo perché agisce con la coerenza di chi ha già pagato il prezzo del riscatto, fiduciosi nel credere anche che ‘non è tutto finito’…”

“Sono fiero dei nostri ragazzi e dell’impegno che ci mettono nell’animare un laboratorio sulla legalità. Un riconoscimento che ci consegna una nuova consapevolezza: i giovani rappresentano non solo il nostro futuro ma il presente, sono la nostra speranza, e questi ragazzi sono pronti finalmente a riscattare il nostro territorio” – dichiara Antonio di Iasio, Sindaco di Monte Sant’Angelo, che aggiunge – “Dopo anni bui e difficili, che non dobbiamo mai nascondere, perché è dalla consapevolezza e dalla conoscenza del male che possiamo trovare la cura, finalmente la nostra comunità si sta risvegliando, e questi giovani ne sono l’esempio concreto. Le forze sane della città sono unite per sconfiggere tutti i tipi di illegalità, e l’Amministrazione Comunale accompagnerà queste azioni virtuose per poter, insieme, ridare una nuova linfa alla Città Unesco”.

Domenico Prencipe, Presidente del Laboratorio urbano per la legalità “Rita Atria”, nominato anche socio onorario del centro studi “Parlamento della legalità”, ha dichiarato: “Questo riconoscimento rappresenta molto per noi, per i giovani della nostra città, del nostro territorio. Il nostro Laboratorio, che ormai conta circa 100 iscritti, è frequentato quotidianamente da giovani dai 14 ai 30 anni. I giovani di Monte Sant’Angelo quindi hanno voglia di riappropriarsi degli spazi, della storia e della cultura della nostra città. Sono loro il futuro, sono loro che possono cambiare il destino della nostra comunità. Il nostro impegno resta quello di formarci ed educarci a vicenda sul tema della legalità, ma non solo. Perchè il nostro motto è ‘la cultura è l’antidoto contro l’illegalità’. Per pensare ad un futuro migliore per le nostre terre, bisogna lavorare sulla consapevolezza dei giovani, che hanno bisogno di accrescere il loro bagaglio culturale ogni giorno, in ogni gesto e piccola azione”.

IL CENTRO STUDI “PARLAMENTO DELLA LEGALITÀ” – Il “Parlamento della Legalità” ha lo scopo di “potenziare le qualità naturali dei giovani al fine di divenire artefici e protagonisti di un mondo nuovo, impegnandosi nel presente per rendere a colori la vita di chi vive nell’abbandono e nella solitudine”. Presente e diffuso su tutto il territorio nazionale, Il Parlamento gode del patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Camera dei Deputati e dall’Unione delle Province d’Italia. Pietro Grasso, già Procuratore nazionale Antimafia ed oggi Presidente del Senato, è stato nominato da poco Presidente onorario.

Oltre all’ “Ambasciata della speranza” consegnata a Monte Sant’Angelo, mercoledì 12, a Roma, sono state nominate altre “Ambasciate”: l’ “Ambasciata della saggezza” è andata a Roma, a Siena l’ “Ambasciata della cultura”, mentre a Lecce l’ “Ambasciata della bellezza”.

A Roma il Vicesindaco Scirpoli e il consigliere delegato alla legalità Taronna hanno portato in dono al Presidente del “Parlamento della Legalità” una statua di San Michele Arcangelo, “simbolo della lotta contro il male, metafora, quindi, del nostro impegno per la lotta contro tutte le mafie” – la motivazione dei membri dell’Amministrazione Comunale.