Interruzioni servizio idrico nell’abitato di Monte Sant’Angelo, il Sindaco di Iasio scrive all’Acquedotto Pugliese

Problemi acqua Monte Sant'AngeloDopo ripetute interruzioni del servizio idrico nell’abitato di Monte Sant’Angelo, Antonio di Iasio, Sindaco di Monte Sant’Angelo, scrive al dott. Gioacchino Maselli, direttore generale dell’Acquedotto Pugliese, lamentando un eccessivo ritardo nelle comunicazioni con relativo “danno ai cittadini e agli operatori commerciali”.

“In più occasioni è accaduto che codesta spettabile Azienda, dovendo effettuare lavori sulla rete idrica cittadina, non abbia informato con congruo anticipo l’Amministrazione Comunale e la città dell’interruzione dell’erogazione di acqua. Spesso, infatti, l’informativa è stata notificata poche ore, se non pochi minuti, prima che avesse inizio l’intervento, con la conseguenza che i telefoni della Polizia Municipale, dell’Ufficio Tecnico e degli Amministratori tutti – Sindaco in primis – sono stati tempestati di reclami di cittadini e di turisti che, improvvisamente, si sono ritrovati senza acqua” – si legge nella missiva inviata dal Sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio di Iasio, all’Acquedotto Pugliese, che continua – “Per portare un esempio, il 25 luglio u.s., alle ore 8.30 circa, questo Ufficio veniva informato da due operai che il servizio idrico nell’abitato di Monte Sant’Angelo avrebbe subito un’interruzione; ciò che abbiamo potuto fare è stato solo informare la popolazione con un comunicato pubblicato sul sito internet del Comune, ma capisce bene che il danno era oramai fatto: in quell’occasione molti operatori commerciali hanno dovuto tenere chiuse le proprie attività!”

Il primo cittadino di Monte Sant’Angelo conclude: “È evidente che tale disservizio non può più essere tollerato da questo Ente che, pertanto, diffida AQP ad effettuare lavori, anche di somma urgenza, se non ci sia stata preventiva informazione ai cittadini; tutto ciò al fine di mitigare, se non evitare, il disagio in passato arrecato. In assenza di tale percorso comportamentale, questa Amministrazione sarà costretta adire le vie legali, citando AQP per interruzione di pubblico servizio”.

Fonte: Comune di Monte Sant’Angelo