Quartiere “Junno”

Il rione Junno è il quartiere più antico del paese di Monte Sant’Angelo.

Il centro, sviluppatosi nel VI secolo intorno al famoso santuario di San Michele Arcangelo, tuttora meta di pellegrini, conserva una struttura urbanistica tipicamente medievale. Il suo tessuto edilizio è costituito in prevalenza da abitazioni unifamiliari ubicate a diversi livelli e allineate lungo strade ripide e tortuose.

Il rione Junno, che trarrebbe nome dal mitico re Plilunno, è caratterizzato da una trama urbanistico-architettonica con abitazioni formate quasi sempre da un unico vano e precedute da un cortiletto antistante la strada. Le case, dotate di cisterne, assomigliano ad eleganti loggetti di tipo arabo con bizzarri comignoli; sono costruite a grappoli, addossate le une alle altre e collegate le une alle altre tramite archi e scalinate. Si tratta di un’edilizia spontanea di tipo rurale, determinata da una struttura sociale, in cui il senso comunitario e il bisogno di solidarietà assumono particolare rilevanza.

Al contrario del rione Junno, che appare nato spontaneamente, i quartieri Coppa e Sant’Antonio presentano un’edilizia organizzata secondo schemi preordinati che fanno pensare a un vero e proprio piano regolatore. Le case tutte uguali e bianche di calce, disposte a schiera in lunghe file secondo un omologato modulo costruttivo. I muri perimetrali sono eretti in conci di calcare e definiscono un unico vano con copertura ad arco, il quale all’interno può essere diviso in spazi tramezzali. Architravi e pilastri di porte e finestre, realizzati in tufo, sono spesso decorati a intaglio.

Nella parte alta del paese, infine, in corrispondenza delle strade principali del centro, sono ubicate le case dell’aristocrazia agraria; le quali, datate di cantine e granai, rispecchiano la struttura funzionale della grandi aziende agricole. Si tratta di un modello architettonico molto comune all’epoca, diffuso in tutta la provincia, caratterizzato da un elegante portale nel prospetto centrale, ingresso con arco a tutto sesto, vestibolo e scala che porta ai locali superiori, dove si trova l’abitazione signorile.