Pane tradizionale di Monte Sant’Angelo

Il pane di Monte Sant’Angelo
Tra le tipicità della gastronomia garganica un posto d’onore spetta senza ombra di dubbio al pane, con la sua storia millenaria, le sue innumerevoli forme e i suoi sapori straordinari. Il pane di Monte Sant’Angelo non ha eguali, lo potrete riconoscere dal profumo inconfondibile che si effonde dalle panetterie. La crosta è morbida e croccante, l’interno soffice e compatto. Anticamente le pagnotte venivano agganciate e appese fuori dalle botteghe: si parla di forme molto grandi, del peso di 5 o 6 chili, e dal diametro di 70-80 centimetri.

La produzione e la diffusione
La sua fama ha travalicato i confini territoriali ed è ampiamente apprezzato in tutta Italia, ma non solo. Inoltre, è stato al centro di convegni e approfondimenti per il valore storico, le implicazioni e i profondi significati di natura antropologica e sociologica che questo alimento base per la nostra dieta riveste oggi, come in passato.

Il pane in tavola
Una delle peculiarità di questo pane è quella di conservare intatta la sua fragranza anche qualche giorno dopo: è l’ideale, infatti, per bruschette o anche da solo, con un filo d’olio extravergine d’oliva, rigorosamente di Monte Sant’Angelo. Provatelo per un gustoso e fresco piatto di pane e pomodoro oppure per il pancotto. Ne resterete conquistati!